Stop Covid-19? Le vostre mascherine possono proteggere l’utilizzatore dal contagio da Covid-19?

Le nostre mascherine italiane Technomask™ sono “stop Covid-19”. Possono garantire un’efficace schermatura che riduce il rischio di trasmissione del Covid-19 grazie alle caratteristiche tecniche che le rendono impermeabili alla penetrazione di liquidi in ingresso e in uscita.

Sì, ma in che modo possono proteggere dal contagio da Covid-19?

Le nostre mascherine Technomask™ sono realizzate in poliuretano, un materiale molto resistente e impermeabile, che protegge la bocca e il naso dalla proiezione di droplets (goccioline di salive), principali responsabili della diffusione del virus. Ecco perché sono “stop Covid-19”.

Ma cosa significa “droplets” e cos’ha a che fare col nuovo coronavirus?

L’OMS ha reso noto che la trasmissione del virus avviene principalmente attraverso droplets, goccioline di saliva che vengono prodotte e diffuse nell’ambiente mentre parliamo, tossiamo e starnutiamo.

Quando queste goccioline vengono a contatto con le mucose di una persona (della bocca, degli occhi o del naso), direttamente o perché trasportate dalle mani, il virus può introdursi nell’organismo e causare la malattia.

Le goccioline rimangono sospese nell’aria per breve tempo e possono percorrere una distanza molto breve. Per questa ragione si ritiene che il rischio di trasmissione diretta da persona a persona sia più elevato se la distanza tra i due soggetti è inferiore a 1 metro.

È possibile contagiarsi anche toccando una superficie o un oggetto contaminato?

Non è esclusa la trasmissione indiretta attraverso il contatto con superfici e oggetti contaminati dal virus. Secondo le indicazioni dell’OMS si tratterebbe, comunque, di un’eventualità che si verifica poco frequentemente.

Bene! Quindi se indosso le vostre mascherine posso stare tranquillo?

Attenzione! L’utilizzo di dispositivi di protezione non solleva dall’obbligo di osservanza delle norme igieniche e comportamentali atte a prevenire il contagio, indipendentemente da quale possa essere la via di trasmissione:

  • lavare frequentemente e accuratamente le mani con acqua e sapone o gel disinfettante a base di alcool;
  • evitare di toccare bocca, naso e occhi (principali vie di accesso del virus) con le mani sporche;
  • coprire naso e bocca con un fazzoletto di carta (da gettare dopo l’uso) o con l’incavo del gomito quando si tossisce o si starnutisce;
  • non condividere con altri asciugamani, bicchieri, posate e stoviglie;
  • mantenere una distanza di almeno un metro dalle altre persone;
  • evitare il più possibile luoghi affollati.
Voglio saperne di più. Dove posso informarmi?

Suggeriamo sempre di assumere informazioni sul Covid-19 dai canali ufficiali:

Le suddette informazioni sulla trasmissione del virus sono desumibili dall’articolo “Come si trasmette il virus SARS-CoV-2?”, pubblicato sul sito dell’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri all’indirizzo https://www.marionegri.it/magazine/corona-virus-rischio-italia.

Ma non si devono utilizzare le mascherine FFP2 ed FFP3 con il filtro?
Chi deve utilizzare le mascherine FFP2 ed FFP3 con filtro

Nel vademecum sul corretto utilizzo delle mascherine protettive diffuso dal Ministero dell’Interno – predisposto da un’agenzia formativa accreditata della Regione Piemonte – è stata fatta chiarezza sul tema.

Le mascherine filtranti FFP2/FFP3 con filtro vanno utilizzate solo dal personale medico e infermieristico operante nelle unità operative di terapia intensiva, rianimazione e malattie infettive.

Questa necessità deriva dal fatto che si tratta di persone potenzialmente esposte alla trasmissione aerea durante l’esecuzione di procedure invasive che generano aerosol (come ad esempio l’intubazione ed estubazione di pazienti contagiati). Queste procedure mediche invasive secondo l’OMS sono l’unica eventualità di potenziale contagio per via aerea. .

Chi NON deve utilizzare le mascherine FFP2 ed FFP3 con filtro

Lo stesso vademecum precisa che dalle valvole delle maschere FFP2/FFP3 fuoriescono le esalazioni e quindi non proteggono le persone che vengono a contatto con un utilizzatore contagiato.

Per tale ragione l’utilizzo di mascherine FFP2/FFP3 con valvola è assolutamente sconsigliato alle seguenti categorie di utilizzatori:

  • alla popolazione circolante;
  • alle Forze dell’Ordine che sono costrette ad un contatto ravvicinato tra colleghi;
  • a tutti i lavoratori dei reparti di alimentari o banchi del fresco;
  • ai lavoratori degli Uffici aperti al pubblico.

Queste categorie di utilizzatori, nel caso in cui fossero “portatori sani”, ovvero contagiati inconsapevoli perché asintomatici,  rischierebbero di diffondere il virus proiettando le droplets infette a un interlocutore non adeguatamente protetto.

Mascherine Italiane - Stop Covid-19
Quindi, in sintesi, chi deve indossare le mascherine FFP2/FFP3 con e senza valvola?

Il vademecum suggerisce di limitare l’utilizzo di questi respiratori con valvola al personale medico e paramedico operante a contatto diretto con pazienti Covid-19. Suggerisce l’utilizzo delle FFP2/FFP3 senza valvola alle Forze dell’Ordine solo ed esclusivamente per interventi di emergenza e di assistenza ai soccorritori, in abbinamento a occhiali e guanti monouso.

E tutte le altre persone come devono proteggersi?

Il resto della popolazione (privati cittadini che si recano a fare la spesa, addetti della distribuzione alimentare, lavoratori degli uffici pubblici) deve indossare dispositivi che limitino la proiezione di droplets. Quindi mascherine senza valvole, chirurgiche o anche autoprodotte purché capaci di repellere le goccioline.

Le mascherine Technomask™ rispettano questi criteri.

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